Questo lavoro è stato svolto dagli allievi:

  • Anna Maria Scutiero
  • Luca Giacobbe
  • Roberta Bianco

Il nostro lavoro era, come gli altri, finalizzato a rivisitare la figura di un filosofo che avesse legami con il territorio napoletano. Abbiamo avuto la fortuna di confrontarci con una delle più grandi menti di tutti i tempi: Giordano Bruno. Se da un lato questo ci ha avvantaggiati, dall’altro abbiamo dovuto sforzarci affinché la nostra composizione non sminuisse una grande personalità ed un intelletto tanto brillante. Bruno è stato uno dei primi ad immaginare un universo del tutto simile a quello che conosciamo oggi e fu anche in grado di teorizzare l’esistenza di creature extraterrestri che avessero le mani. Per questo abbiamo immaginato per lui un itinerarium mentis nello spazio infinito da cui era sempre stato attratto. Guidato da un alieno egli scopre l’universo, le sue bellezze ed i suoi segreti, per poi ritrovarsi sulla pira, su cui sarà giustiziato da un’umanità superstiziosa ed ignorante. Abbiamo cercato di dare spazio allo “story telling” senza snaturare la filosofia ed il pensiero di questo illustre personaggio, permettendo di renderne più agevole la comprensione ma lasciandone inalterata l’essenza.