ASL 2017/18 – Filosofia e Comunicazione

Convenzione con Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli (nuovo Presidente)
Ore nella sede dell’IISF :16h
Ore Laboratorio a scuola con Esperti : 34h in IV A Classico e 20h in IV D Scienze Applicate
Ore di curvatura: monte ore variabile a seconda delle classi

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IL PROGETTO – seconda annualità

L’attività di alternanza, che in questo anno ha viste coinvolte la  IV A L.Classico e la IV D L-Scienze Applicate, assistite dalle prof.sse Livia Saddi e Giusi De Luca, in qualità di tutor, ha puntato ad ampliare e approfondire la conoscenza filosofica attraverso la partecipazione a quattro lezioni tenute dal prof.re Antonio Gargano presso l’Istituto Italiano per gli studi Filosofici di Napoli. La scelta del professore è caduta su intellettuali napoletani di ‘600 e ‘700 del calibro di Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Giambattista Vico e Francesco Mario Pagano per un motivo specifico: il professore ha così suggerito ai ragazzi di indagare nella direzione di nuove opportunità di riflessione che proprio lo stretto rapporto tra le vite di tali pensatori e la realtà storica, culturale, urbanistica napoletana poteva offrire loro. A supporto di tale itinerario riflessivo è andato anche il contributo delle ore di curvatura progettate e realizzate nel corso dell’anno dai docenti dei consigli di classe di IV A e IV D. Il tutto è poi confluito nella composizione di brevi storie e racconti originali elaborati a scuola nell’ambito del laboratorio di scrittura creativa curato dal dott. Alberto Isola e incentrato sulla tecnica dello storytelling. I ragazzi della IV A divisi in quattro gruppi hanno scelto il filosofo e le idee da raccontare, dando voce alle proprie predilezioni, agli spunti dialettici che il dato filosofo offriva, alle peculiarità che ne caratterizzano il pensiero e che ognuno ha voluto far emergere in una propria presentazione dalle forme  nuove e accattivanti. Nel frattempo nel laboratorio di informatica curato dal prof.re Paolo Borrelli i ragazzi della IV D hanno acquisito dimestichezza con software specifici per la presentazione dei contenuti on line in un blog o la creazione di un sito web, partendo dalla realizzazione della struttura grafica in cui andare a inserire sia i lavori dei ragazzi di IV A sia i contenuti creati da loro stessi, imparando a caricare file per personalizzare gli sfondi, creando aree dedicate e aggiungendo icone e varie voci di menù, realizzando un box in cui inserire comunicazioni, foto, file di testo e file audio.

Nei due laboratori i ragazzi hanno finito quindi con lo sperimentare in concreto quanto la progettualità Filosofia e Comunicazione aveva in mente per loro. Siamo consapevoli infatti che i mondi dell’editoria, della comunicazione e della formazione sono in continuo mutamento, ma anche che restano fortemente collegati tra loro. Nel corso degli ultimi decenni sono profondamente cambiati i processi di produzione, le forme di promozione e distribuzione, i supporti e le modalità di lettura, mentre si stanno sperimentando nuovi modelli di presentazione, pubblicazione e condivisione delle esperienze e degli esiti di ricerche e studi.

Per inserirsi in un mercato del lavoro così complesso e ricco di opportunità è quindi sempre più importante unire a una solida formazione scolastica competenze specifiche: saper ideare e gestire contenuti efficaci adattandoli ai diversi interlocutori, a differenti fini e a una molteplicità di supporti; essere in grado di muoversi tra libri, riviste, e-book, social network, siti internet; apprendere a lavorare con la stessa professionalità su testi filosofici, blog o archivi storici. I nostri ragazzi lo hanno fatto, non solo familiarizzando con le nuove figure professionali, come quella che padroneggia lo storytelling e che sa raccontare la filosofia aziendale al pubblico ma, anche, anticipando con le loro creazioni che possono essere indirizzate ad allievi più giovani, possibili percorsi in linea con l’innovazione didattica nell’insegnamento della filosofia, portata avanti da Matthew Lipman nella philosophy for children.

Livia Saddi